BimboTeatro non mette in scena solo storie: mette in scena l’umano. Quando i bambini entrano nello spazio scenico, non portano solo la loro fantasia, ma tutto il loro sistema nervoso, carico delle fatiche, delle eccitazioni e delle paure della giornata. Se è vero, come ci insegna la Teoria dell’Attaccamento, che la regolazione emotiva nasce dall’incontro con l’altro, allora BimboTeatro diventa il laboratorio eletto per allenare questa competenza.
L’attore informale non è colui che impartisce ordini o corregge l’interpretazione. È, a tutti gli effetti, un regolatore emotivo attivo. Per John Bowlby il conduttore funge da base sicura. Per permettere a un bambino di esplorare un’emozione forte (come la rabbia o la paura), l’attore informale deve offrire una base solida. Se il bambino sente che lo spazio teatrale è sicuro, può permettersi di rischiare, di essere vulnerabile e di sperimentare.
Nella Teoria Polivagale di Porges, il sistema di ingaggio sociale avviene attraverso l'uso sapiente del nervo vago
L’attore informale usa il tono della voce, la mimica facciale e il contatto visivo per sintonizzarsi con il gruppo. Se l’eccitazione del gioco sale troppo, l’attore-informale non spegne l’eccitazione con un grido, ma modula la propria energia per riportare i bambini nella loro finestra di tolleranza, dove l’apprendimento e il gioco rimangono armonici.
BimboTeatro allena l’autoregolazione e la co-regolazione dando al bambino strumenti fisici (il respiro, il gesto, il silenzio) per gestire il proprio mondo interno e creando un rito collettivo dove ci si prende cura l’uno dell’altro. In questo spazio protetto, l’attore informale scompare come maestro e appare regolatore delle relazioni. Il suo ruolo è creare un clima di interdipendenza armonica, dove ogni partecipante sente di avere il proprio spazio personale protetto, pur essendo parte di un battito collettivo. La grande meraviglia che scopriamo ogni volta è la consapevolezza profonda che siamo animali sociali nati per connetterci. E che, in quella connessione, risiede la nostra più grande capacità di gestire le tempeste emotive della vita.
Bibliografia
- Bowlby, J. – Una base sicura. Applicazioni cliniche della teoria dell’attaccamento.
- Gilbert, P., & Simos, G. – Compassion Focused Therapy. Guida pratica alle applicazioni cliniche.
- Jhonson, S. – La teoria dell’attaccamento in pratica. La terapia focalizzata sulle emozioni (EFT) nel setting individuale, di coppia e familiare.
- Montano, A., & Iadeluca, V. – La Teoria Polivagale in pratica. Wired to Connect: un programma teorico-esperienziale per gruppi.
- Porges, S. – La teoria polivagale. Fondamenti neurofisiologici delle emozioni, dell’attaccamento, della comunicazione e dell’autoregolazione.
